Descrizione
La zona individuata era una vasta area vicino alla località Braila, poco distante dal bellissimo Castello di Drena e dagli antichi castagneti che producono i rinomati “maroni” di Drena e al "Cammino dei Ricci" e molto vicino ai maestosi massi, provenienti da una secolare frana post glaciale che ci rimanda a circa duecentomila anni fa. Queste grandi pietre erratiche, oggi protette dal bosco di pini, querce, aceri, lecci, frassini e ontani, lo rendono misterioso, arcano, il luogo ideale per delle installazioni artistiche singolari. Parteciparono 37 artisti provenienti da molte parti del mondo. Visitarono il bosco e, tenendo a mente tutti gli elementi che avrebbero interagito con la scultura come la luce, la posizione, i profumi del bosco, i suoi suoni, i suoi colori, lavorarono per giorni con passione. Volevano lasciare un messaggio duraturo per le generazioni future! L’opera, con il suo intimo messaggio, sarebbe dovuta restare a testimonianza del nostro tempo per i prossimi 1000 anni, una sorta di "sito archeologico del futuro", un'opera di arte e artigianato che potesse essere interpretata dai posteri.
Armonia e connubio con la natura erano i principi fondamentali da seguire. Le creazioni potevano essere realizzate in pietra, cemento, legno, acciaio, compositi o altri materiali durevoli. L’artista aveva la libertà di operare sul posto oppure poteva preparare l’opera nel suo atelier, poi portarla e installarla. Per giorni i suoni del bosco avevano lasciato spazio a rumori di trapani, martelli, compressori, areografi, saldatrici, scalpelli e altre strumentazioni per lavorare materiali resistenti. Due i percorsi, uno del Sole, l'altro della Luna che si intersecano nel bosco e che costellati di animali, oggetti fantastici, colore danno vita a un mondo dove la fantasia regna incontrastata.Oggi vedrai come la natura si stia appropriando delle opere che poco alla volta si fondono con la stessa, quello che era lo scopo iniziale del progetto.
Ora che hai appreso la storia dell’Open Air Gallery, segui la mappa, puoi scaricare i file GPX che trovi su questa pagina su una delle piattaforme, mentre se ti trovi in loco puoi scaricarli attraverso il QRcode sul tuo smartphone e iniziare la passeggiata! Camminando lungo i sentieri che entrano nella vegetazione, avrai modo di sorprenderti e capire come non vi siano opere che prevalgono sulle altre: quasi tutte infatti godono del proprio spazio senza che altre interferiscano. Dialogano con l’ambiente circostante che nel tempo se ne è in parte appropriato e per questo non troverai i nomi degli artisti, ma solo installazioni, incisioni, oggetti, che sono divenuti ormai parte integrante del bosco che le ha avvolte, consumate, quasi riportando parte dei materiali lavorati allo stato primitivo. Sarà un’esperienza curiosa, provare a vivere tutto ciò con la propria mente.
Alla base dei due percorsi artistici trovi 3 installazioni nuove: l’oasi meditativa esperienziale, LA PORTA DEL TEMPO e UNA GIOCO DIDATTICO, L'OASI MEDITATIVA, un modo diverso per interagire con il bosco, attraversa la PORTA DEL TEMPO DEL CAMBIAMENTO e sorprenditi leggendo i messaggi, cogli l'occasione per distenderti sulle chaise longue nell'OASI MEDITATIVA lascia andare la mente, prenditi un po' di tempo per riflettere su ciò che hai letto, conosci una parola nuova girando le tessere del GIOCO DIDATTICO.
Scarica i file GPX su una delle piattaforme: OpenStreetMap, Relive, Outdooractive, MyTracks, OruxMaps.... e segui il tracciato!